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C
Antonietta
Reschiglian,
più atmosferica, più squillante nei toni, il colore della pittrice si
avvale per dare vastità alle sue composizioni, ai variegati azzurri,
verdi, viola, attraversati da fasce di bianchi o gialli per
sottolineare i timbri luminosi che si
accendono per raccogliersi e disperdersi in uno spazio immaginato.
Motivi sempre diversi per rendere visibile qualcosa che si pensa di
appartenere allo spirito. E’ come aprirsi a visioni di sogni, di
fantasia, il percepire di una realtà che raccoglie il segreto delle
trasmutazioni per muoversi in uno spazio cosmico in cui la natura
diviene motivo poetico, musicale “violini” che fa vibrare l’atmosfera in
una luce meridiana.
Sono opere significative dove
frammenti di colore si muovono con sottili vibrazioni cromatiche per
ricostruire sensazioni visive dove ogni elemento della natura acquista
la lievità della luce.
G. Ragazzoni
....li
spazi pittorici rappresentano lo scenario di un viaggio ricco di
emozioni e memorie, un microcosmo che vibra di mille particelle luminose
fino a farci intravedere qualcosa di misterioso, una dimensione
incantata dove la materia diventa lieve e trasparente. La pittura di
questa sensibile artista si offre al nostro sguardo attraverso alcune
fasi: al primo impatto una gestualità turbinosa, mossa, con campiture
striate e screziate dai bianchi, dai neri e dai grigi, un mare che freme
di colori, un cielo dove si aggrumano i nostri pensieri. È il motivo
saliente di queste opere così suggestive, la vastità dello spazio si
commisura alla nostra esperienza come metafora della vita, delle nostre
aspirazioni, una fuga nell’utopia. Poi, oltre la dinamica percezione del
primo impatto, ci accorgiamo di una pittura lieve e dolcissima, soffusa
di velature trasparenti che Antonietta Reschiglian rende perfettamente
come effetto di una raggiunta quiete interiore. ...
G. Niero
….scandire ritmi e creare armonie
cromatiche al di fuori di ogni compromesso. La gioia di far finire
libero il racconto fantasioso nato si dal
contatto con elementi naturalistici, ma da essi mai plagiato.
La Reschiglian
ha scelto una strada che sbuca in una radura aperta a toni morbidissimi.
I brevi schizzi grafici, freschi, melodiosi che ricordano talune tavole
di Gorki, accompagnano l’occhio verso
spirali dolcissime. Una materia calibrata trattenuta
su cadenze di vasto respiro nella ricerca della sintesi…
R. Jos
… la dialettica di una pittura i cui segni
si mescolano senza però mai perdere qualcosa della loro impronta
primitiva, si trasfigurano senza diminuire il loro peso emotivo. Colori
come sentimento, visioni come contemplazioni, come ascolto, pittura come
musica. E’ facile alle fantasie di
Odilon Redon, ai
suoi sogni. Ma forse la strada è inversa: non
come faceva lui per trovare la realtà del fantastico, ma per sentire
l’infinita fantasia del reale… C.
Semenzato
.
quadri di Antonietta
Reschiglian hanno in genere un
epicentro, un punto di mezzo, da cui prende avvio la narrazione
pittorica, con elementi ben individuabili i quali si disfano di ogni
traccia segnica allontanandosi dal fulcro
centrale per pervenire quindi ad una esclusiva colorazione. Un
compromesso, all’apparenza, tra reale ed astratto, ma a più acuta
analisi un iter obbligatorio per condurre la mente, l’emotività del
corporeo all’ideale del concetto puro.
Cammino che la pittrice rende più agevole con l’ausilio di una
colorazione calda e luminosa, tipicamente veneta, specialmente
nell’impiego dei rossi, del violetto, nei toni gialli e più ancora
in quegli azzurri, emblema dichiarato della
Reschiglian …….
P.
Tieto
…… di luce e colore la pittura di
Antonietta Reschiglian, sulle cui tele si
verifica la massima scomposizione dell’immagine, alla ricerca
dell’emozione pura, della sensazione, rivissuta nei colori forti,
accesi, dominati dagli azzurri prepotenti ed energici, sono astrazioni
della realtà……
S. Melchiori
......le ampie rappresentazioni di
Antonietta Reschiglian possono essere
spiegate quali fughe oniriche suggestionanti o, meglio,qiali
memori figurali e trepidentoi di un viaggio
meraviglioso della mente e dell'anima in un regno edenico precluso pur
sempre alla vita dell'uomo contemporaneo aduso a sognare...... Sulla
tela bianca confluiscono le trame ideali di questo itinerario luminoso,
le emozioni della memoria.........
S.Marini
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